Sinossi

Video sinossi de : "AL DIO IGNOTO" di Rodolfo Bisatti from Rodolfo Bisatti on Vimeo.

Lucia un’infermiera che da qualche anno si è trasferita a Merano, dov’è nato suo marito Michael. Ha un figlio: Gabriel, e vive nel ricordo sofferto di Anna, la sua primogenita, morta di leucemia 6 anni prima. La famiglia sta in piedi come un castello di carta.
Michael piange in silenzio, Gabriel gira verso il muro la foto di sua sorella e Lucia vive un eterno presente: il momento drammatico della separazione dalla figlia.
Lucia, per dare un senso alla sua sofferenza, in seguito all’elaborazione del lutto, lavora da qualche anno, in un hospice, il Martinsbrunn.
Tra i pazienti arrivati, per ricevere assistenza negli ultimi giorni di vita, c’è Giulio Redetti, un professore colto e simpatico, dotato di grande umanità, che ben presto sarà in grado di stringere una relazione profonda con alcuni ospiti, altrettanto originali, come Mario e la Signora Irma Zodio.
Questi personaggi diventano dei maestri per Lucia nel loro modo di affrontare consapevolmente la propria malattia.
Mentre nei rapporti con il figlio e con il marito continua l’omertà luttuosa; nell’Hospice, dopo l’ingresso del professore, si apre per lei un nuovo modo di vivere i propri legami affettivi.
Lucia non parla mai dei suoi problemi con Redetti, non può, è un’infermiera, eppure tra loro s’instaura una forte empatia. Lui, con il suo modo di essere e di comunicare, aiuterà Lucia a mettere in discussione la sua relazione con il figlio e a comprendere la necessità di libertà, che lui manifesta.